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Nunavut: Spirit of the North by Silvia Pecota
(Inuit e Popoli del Ghiaccio)
Museo Regionale di Scienze Naturali
Via Giolitti, 36 TORINO

December 2, 2005 - April 30, 2006

Gli Inuit di Silvia Pecota in mostra a Torino
Esposte le fotografie dell'italocanadese nell'ambito delle manifestazioni promosse in occasione delle Olimpiadi Invernali
Di MARIELLA POLICHENI

Articolo pubblicato il: 2005-12-07

È stata inaugurata il 6 dicembre a Torino presso il Museo Regionale di Scienze Naturali la mostra "Inuit - Popoli del Ghiaccio" organizzata dal Consorzio Beni Culturali Italia con il contributo della Regione Piemonte, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio dei Ministeri italiani degli Affari Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Piemonte, provincia e Comune di Torino, del Ministero canadese degli Affari Esteri, l'Ambasciata Generale del Canada, Finlandia, Danimarca, Norvegia e Svezia, Ministero della Cultura, Lingua, Anziani e Giovani del Nunavut, Consolato Generale del Canada a Milano, Consolato Generale degli Usa a Milano e dell'Agenzia Culturale del Quebec in Italia.
Sono oltre 400 gli oggetti e i reperti vari esposti nella mostra che inaugurata alla presenza del ministro dei Beni Culturali del governo italiano Rocco Buttiglione e di Yves Pèpin in rappresentanza dell'Ambascia-ta del Canada, rimarrà aperta fino al 30 aprile.
Dal 6 dicembre e fino al 28 gennaio le opere della fotografa nata a Toronto da madre veneta e padre dalmata sono esposte anche presso la Galleria Wunderkammer di Torino. Ma non è tutto. Dal 28 gennaio al 28 febbraio gli scatti fotografici della Pecota saranno ospitati dal Forte di Fenestrelle e dal 3 febbraio al 28 febbraio a Piazza dei Mestieri.
È raggiante Silvia Pecota di far parte di queste mostre che si collocano nell'ambito delle Olimpiadi della Cultura promosse in concomitanza dei XX Giochi Olimpici Invernali: «Sono davvero felice di poter esporre nella sezione Spirit of the North: Images of Nunavut le fotografie che ho scattato in Nunavut tra gli Inuit - dice la fotografa che ha visitato l'Artico canadese la prima volta nel 1994 immortalando panorami e genti di questa parte remota del Canada - sono felice anche di farlo a Torino nell'ambito delle prestigiose manifestazioni organizzate per i Giochi Olimpici Invernali».
Un mondo affascinante quello degli Inuit, che isolati da millenni conservano intatte le proprie tradizioni e parlano una lingua dove esistono 40 parole diverse per la neve e nessuna per la guerra. Un mondo suggestivo, tutto da scoprire grazie a "Inuit: popoli del ghiaccio": è la prima volta che in Italia si tiene un evento espositivo interamente dedicato ai popoli circumartici, che darà la possibilità di conoscerne la cultura, le tradizioni, le usanze, i miti e la storia, attraverso testimonianze di un arco di tempo che va dal '700 ad oggi, provenienti da Siberia, Alaska, Groenlandia, Nord Europa e, naturalmente, dal Canada.
«Inuit che giocano a hockey, che si riscaldano in capanne di legno, cacciatori, danze tradizionali, donne che indossano un abito tradizionale chiamato amauti - aggiunge Silvia Pecota - nei miei otto viaggi tra gli Inuit ho fotografato ogni momento della loro giornata, ho cercato di immortalare la loro vita, ho vissuto per settimane proprio come vivono loro ed è stata un'esperienza memorabile».
Da menzionare anche una sezione della mostra intitolata "Nunacarte - opere di artisti piemontesi su carta del Nunavut" che propone lavori inediti di artisti di spicco realizzati su carta esquimese appositamente importata dal Canada.
Per informazioni sui lavori di Silvia Pecota visitare il sito web www.silviapecota.com